aperitivi in cantina
APPUNTAMENTI TRA LE CANTINE STORICHE IN TERRA CRUDA DI NURACHI
Vi è mai capitato di incontrare un vino e avere la sensazione che, in qualche modo, vi somigliasse?
Ci sono assaggi che vanno oltre il gusto, oltre i profumi e i tecnicismi. Sono incontri capaci di creare una sorta di empatia enoica, quando un vino riesce a evocare luoghi, ricordi, persone e persino parti di noi.
Con la Vernaccia di Oristano accade sempre qualcosa di speciale. La sua nuance dorata, che lentamente si accende di sfumature d’ambra, spiazza, cattura lo sguardo e accompagna i pensieri lontano. Ogni sorso diventa un piccolo viaggio; ogni incontro, un modo per ritrovare qualcosa di familiare.
Dentro un calice si possono scoprire le tracce di una terra, il carattere di chi la coltiva, il tempo che passa e quello che rimane. Si possono riconoscere sfumature, peculiarità, storie. Si può assaporare la vita nella sua complessità.
È questo il viaggio che vogliamo condividere nelle storiche cantine in terra cruda di Nurachi: luoghi profondamente radicati nel passato, ma capaci ancora oggi di raccontare il futuro.
Entreremo nelle cantine, ascolteremo storie, incontreremo persone e scopriremo la Vernaccia nella sua dimensione più autentica: quella che non si limita a essere degustata, ma che chiede di essere vissuta, ascoltata e sperimentata.
La Vernaccia è un vino da vivere nella sua interezza: nel suo aroma antico che avvolge il palato, nelle sue infinite sfumature, nella delicatezza del suo insieme e nella libertà di lasciarsi sorprendere, senza regole.
Due appuntamenti per avvicinarsi a questo universo, tra vino, cultura, parole, musica e convivialità.
03 Ottobre 2026
Ore 12:00 CANTINA CADDEO
🍷 La Vernaccia di Oristano – Incontro con Corrado Casula gastronomo curioso
Ore 18:30 CANTINA SARDU
🍷 Aperitivo in cantina con l’arte poetica de is Cantadoris
Si rinnova il nostro consueto appuntamento nurachese con l’arte poetica de is Cantadoris, una pratica musicale di polifonia vocale molto significativa per noi:
Un tempo, fino agli anni Sessanta, era consuetudine ritrovarsi la sera nelle cantine del paese, tra un bicchiere di vino, le voci degli amici e il calore della comunità, per dare vita a canti d’improvvisazione poetica in cui parole, melodia e memoria si incontravano in un dialogo sempre nuovo.
Era musica, era poesia.
Era stare insieme.
Era Nurachi.
Un amore mai passato che rivive nel presente.
Nella cantina storica Sardu in terra cruda di Nurachi potrai vivere questo incontro più che speciale con l’arte poetica de is Cantadoris e condividere insieme metriche e sapori genuini: cibo, buon vino, memoria e continuità.
Un filo invisibile che unisce ciò che eravamo a ciò che siamo, perché una tradizione vive davvero quando torna a essere vissuta, ascoltata e condivisa.
Ecco gli artisti poeti che si esibiranno accompagnati dalla fisarmonica di Gianni Ore per farci vivere una serata fatta di accordi, parole e momenti straordinari: Alberto Atzori e Ignazio Lasi.
Ci vediamo a Nurachi, dove la memoria si fa canto e la poesia si fa incontro.
Un incontro per ascoltare, conoscere e soprattutto sperimentare la Vernaccia di Oristano attraverso le parole e i racconti di Corrado Casula, gastronomo curioso e appassionato esploratore dei sapori della nostra terra.
Con lui attraverseremo i millenni di storia della Vernaccia, seguendo le tracce della sua evoluzione, della nascita e dell’affermazione di una tradizione che ancora oggi vive nelle nostre cantine. Parleremo del suo presente e delle sue prospettive di futuro, perché dentro questo vino antico c’è anche una possibilità straordinaria di raccontare e valorizzare la Sardegna.
La Vernaccia è, infatti, molto più di un vino.
È un patrimonio culturale, un’espressione profonda di un territorio e di una comunità. Un oro liquido che custodisce memoria, gesti, tempo e saperi tramandati.
E poi c’è il Murruai.
Una parola difficile da tradurre, ancora più difficile da spiegare. Un termine che i grandi estimatori e conoscitori utilizzano per descrivere una delle espressioni più alte della Vernaccia: quella che ha raggiunto il massimo della maturazione, dell’equilibrio e dell’armonia gusto-olfattiva.
Ma cos’è davvero il Murruai?
Forse non si può raccontare soltanto con le parole.
Si deve scoprire.
È l’aroma antico che avvolge il palato.
È un gusto profondo, equilibrato, armonico.
È quel sottile sentore di mandorlo che rimane dopo l’assaggio.
È la nota che arriva dalla botte di castagno, dove il tempo trasforma il vino e lo accompagna lentamente verso le sue tonalità d’ambra.
È, soprattutto, l’insieme di sensazioni che i nostri sensi riconoscono prima ancora che la mente riesca a definirle.
Anche la parola porta con sé il racconto del tempo: murru, in questo territorio, richiama il bianco, mentre la desinenza -ai conserva un riferimento alla vecchiaia, alla maturazione, a ciò che il tempo rende più profondo e prezioso.
E così, più la Vernaccia invecchia, più il suo Murruai si manifesta e persiste.
Durante l’incontro con Corrado Casula proveremo ad avvicinarci proprio a questa dimensione: ascoltare la Vernaccia, conoscerne la storia, assaggiarne le sfumature e lasciarci guidare dal tempo che custodisce.
Perché la Vernaccia è un vino da vivere nella sua interezza: nel suo aroma antico che avvolge il palato e conquista, nella complessità delle sue sfumature, nella delicatezza del suo insieme.
Senza regole.
Con il tempo come unico grande ingrediente.
Ore 12:00 presso Antica Cantina Caddeo – via Nuraghe, 12 Nurachi
Ore 18:30 presso Antica Cantina Sardu – INGRESSO: via Tharros, 10 Nurachi