Costruire su sulitu: il flauto sardo in canna
È l’antichissimo zuffolo del pastore, che troviamo nella mitologia di tutti i popoli.
Non c’è stato pastore che non ne abbia costruito qualche esemplare con le proprie mani. Quasi tutti, bambini compresi, in passato ne erano esperti costruttori.È lo strumento a fiato più conosciuto in tutta l’isola. Assume vari nomi a seconda della zona della Sardegna in cui veniva costruito: pipiolu, sulitu, pipaiolu, pipiriolu.
La sua tecnica di costruzione dipende dal grado di abilità artigianale e musicale di chi
Avrete l’occasione preziosa di carpire dalle mani sapienti di uno dei massimi costruttori e suonatori di Launeddas tutti i segreti, storia e curiosità, sulla costruzione e suono di questa antica colonna d’aria vibrante della Sardegna.
Imparerai a conoscere un po’ più a fondo questo antico strumento a fiato nelle sue varie fasi di preparazione. Ci concentreremo sulla variante campidanese.
Aiutaci a mantenere dinamica questa tradizione musicale e favorire la penetrazione di nuovi mercati per raggiungere sempre più alte vette musicali. Gli antichi strumenti a fiato sardi e le launeddas posseggono un sensazionale virtuosismo: sono la dimostrazione vivente che non c’è affatto bisogno di molte note per comporre architetture musicali geniali.
04 Ottobre 2025
Dalle 10:00 alle 12:00
Per costruire questo strumento è necessario utilizzare una classica canna comune adeguatamente stagionata
La raccolta va fatta prevalentemente in inverno quando la pianta è a riposo e non contiene una grossa quantità di acqua.
L’attività comprende
✔ Il suonatore di Launeddas si racconta: la sua storia, il suo lavoro
✔ ️Laboratorio sulla costruzone de su sulito, il flauto sardo in canna
✔ Ogni partecipante verrà accompagnato nella realizzazione del proprio flauto che potrà poi portarsi a casa
Posti max: 10
A cura di Jonathan Della Marianna
JONATHAN DELLA MARIANNA: suonatore di launeddas – sulittu – trunfa e vari strumenti della tradizione sarda. Originario di Escalaplano in Sardegna, nato nel 1983, laurea in Ingegneria Civile.Inizia a suonare e conoscere approfonditamente le launeddas a partire dal 2005, attraverso la scuola di musica tradizionale del suo paese, organizzata dal Gruppo Folk San Salvatore e tenuta dal Maestro Orlando Mascia. In quegli anni partecipa alle scuole musicali dello stesso Orlando Mascia presso Flumini Quartu (2007), Quartu S.Elena (dal 2007 al 2009), Maracalagonis (2010).
La conoscenza e la costruzione delle launeddas ha contribuito allo studio, ricerca e realizzazione anche di altri strumenti della musica popolare sarda: sulittu e bena (caratteristici flauti), trunfa (arpa a bocca), percussioni; inoltre vari oggetti sonori Dal 2007 prende parte alla processione di Sant’Efisio a Cagliari con l’ORCHESTRA
POPOLARE SARDA del M° Orlando Mascia. Da tale momento susseguono varie processioni e celebrazioni religiose, sagre e feste popolari, concerti e rassegne musicali, spettacoli teatrali e culturali, trasmissioni tv e radiofoniche, sia in gruppo che da solista, sia in Sardegna che all’estero; sono molteplici le collaborazioni
artistiche con musicisti isolani e internazionali, gruppi folk e di musica etnica. Dal 2011 collabora con la ONLUS AITEF SARDEGNA e con l’ISTITUTO F.SANTI SARDEGNA, che propongono attività culturali e sociali per gli emigrati sardi in tutto il mondo.
Dal 2012 al 2015 ha insegnato presso la scuola di musica tradizionale di
Escalaplano. Nel 2013 è socio fondatore, insieme a Enrico Picchiri – suonatore di launeddas – e Andrea Puddu – suonatore di fisarmonica -, dell’Associazione Culturale SYMPONIA , di cui è presidente, che svolge attività musicali e organizza eventi culturali principalmente legati alla tradizione sarda: nascono progetti come Symponia in
pratza, A s’antiga (in collaborazione con la compagnia teatrale Il Crogiuolo di Rita Atzeri), il gruppo musicale Bent’e Soli, Incontri di ballo sardo (con Cristiano Cani), la scuola di launeddas a Pirri, il festival internazionale TRA SARDO E PROFANO ormai giunto alla VII edizione nel 2023, Librus (rassegna letteraria), Isole Cromatiche (progetto artistico-musicale col musicista siciliano Davide Campisi).Negli anni 2014 e 2015 suona coi gruppi musicali SENTIDOS (con Danilo Dessì,
Ignazio Cadeddu e Costantino Lai), MIRADAS (con Cecilia Concas, Gianni Denanni, Ignazio Cadeddu e Peppino Bande), GRANDE MADRE BAND (con Fam. d’Arte Medas e Andrea Congia). Dal 2015 partecipa a diversi lavori artistici: PROGETTO BRINCAMUS (di Giancarlo Palermo e Agitoriu), gruppo musicale FAULAS (di Andrea Congia), recital musicale UN ANNO SULL’ALTIPIANO DI E.LUSSU (di D.Monachella, A.Pisu e A.Congia). Nel 2016 nasce il primo lavoro discografico BRINCA, caratterizzato da una nuova impronta folk, prodotto con l’organettista Paride Peddio e ricco di collaborazioni artistiche: Elena Ledda, Beppe Dettori, Davide Pudda, Federico Di Chiara, Carlo Crisponi, Stefano Casti e Andrea Pilloni. Dallo stesso momento nasce il gruppo etnico omonimo, il quale incide nel 2019 il secondo album BALLA E BRINCA, e vari inediti come Mama Sardigna, Sos Pastores de Sardigna e Sos Gigantes. Dal 2023 la formazione muta e nasce il gruppo Folk & Roll, prodotto dalla stessa Symponia, in sestetto con Federico Di Chiara (armonica a bocca e voce), Davide Pudda (chitarre), Jonathan Della Marianna (launeddas, sulittu, trunfas), Stefano Casti (basso elettrico), Fabio Carta (batteria) e Luigi Cordeddu (organetto diatonico). Dal 2018/19 forti sono le collaborazioni artistiche e di produzione tra le associazioni Symponia, Ballu Tundu di Orlando Mascia, Casa Saddi a Pirri, Il Crogiuolo di Rita Atzeri, Tra Parola e Musica di Andrea Congia, Le Compagnie del Cocomero a Sestu, La Bottega delle Arti di Elisa Marongiu e Diego Mikeli, I Camminanti di Davide Campisi, EjaTv e Terra de Punta di Tore Cueddu, che operano in ambito musicale, teatrale, culturale , informativo e mediatico in tutto il mondo.
Ore 10.00 presso Casa Museo Peppetto Pau – Via Dante Alighieri, 26/30, 09070 Nurachi OR